
Di seguito una lista di alcune delle gare vinte dallo Studio FAS grazie al suo lavoro nell’affiancare imprese, enti e professionisti nella preparazione di gare d’appalto pubbliche, appalti integrati, offerte tecniche migliorative, servizi di progettazione, interventi di riqualificazione urbana, edilizia scolastica, adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
Edilizia scolastica, asili nido e spazi universitari
Progetti e appalti integrati per la realizzazione, riqualificazione e progettazione di edifici scolastici pubblici, asili nido, scuole primarie e spazi universitari.
Scuola Primaria, PNRR – Ardea (RM)
DATA : 20.01.2023
IMPORTO LAVORI: 3.120.900,00 €
CIG : A02F4F7B9A
CUP : D71B21002100001
Committenti
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE :
Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
Direttore generale: Simona Montesarchio

COMUNE DI ARDEA :
Città Metropolitana di Roma Capitale
Responsabile del procedimento: ing. Emanuele Calcagni
Sindaco: Maurizio Cremonini

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda la realizzazione della nuova scuola primaria in Via Livorno ad Ardea (RM), attraverso la demolizione della scuola primaria esistente di Via Strampelli e la ricostruzione, con delocalizzazione in un nuovo sito, di un edificio scolastico moderno, efficiente e pienamente rispondente alle esigenze della comunità locale.

La nuova scuola è pensata come un’infrastruttura pubblica contemporanea, capace di coniugare qualità architettonica, sicurezza, sostenibilità ambientale, accessibilità e funzionalità didattica. L’edificio si sviluppa su tre livelli, con una superficie complessiva di circa 1.674 mq, comprensiva di palestra da 330 mq, e sarà destinato ad accogliere 200 alunni.
Il nuovo plesso scolastico ospiterà 10 aule didattiche, 3 aule interciclo e laboratoriali, mensa, palestra, biblioteca, uffici amministrativi, spazi per docenti, servizi igienici, locali tecnici e ambienti di supporto. La distribuzione interna è organizzata secondo criteri di razionalità e flessibilità, con aule luminose, spazi collettivi e ambienti pensati per favorire apprendimento, socialità e benessere.
Dal punto di vista architettonico, il progetto propone un edificio compatto e riconoscibile, con struttura prevalentemente in legno e facciata scandita da elementi verticali. La scuola si inserisce nel lotto di Via Livorno con orientamento nord-sud, creando un rapporto diretto con il contesto urbano e con gli spazi verdi esterni.
Il quadro esigenziale
La realizzazione della nuova scuola nasce dall’esigenza di dotare il Comune di Ardea di una struttura scolastica più moderna, sicura e adeguata al crescente fabbisogno della popolazione. L’edificio attuale ospita circa 88 alunni, mentre il nuovo plesso sarà progettato per accoglierne 200, aumentando in modo significativo la capacità ricettiva del servizio scolastico.
L’intervento risponde alla necessità di migliorare la qualità degli spazi educativi, garantendo ambienti più funzionali, accessibili e confortevoli. Le aule, previste al primo e al secondo piano, avranno una superficie di circa 45 mq e potranno ospitare 20 alunni ciascuna. Le attività laboratoriali e interciclo saranno organizzate in tre aule dedicate, mentre al piano terra troveranno posto le funzioni speciali, come la mensa e la palestra.



Il progetto punta inoltre a migliorare la fruibilità dell’edificio da parte della collettività, prevedendo spazi adatti anche ad attività extrascolastiche, culturali e comunitarie. La nuova scuola non sarà quindi solo un luogo di apprendimento, ma anche un presidio civico per il quartiere e per la comunità di Ardea.
L’accessibilità è uno degli aspetti centrali del progetto: l’intera struttura sarà realizzata nel rispetto della normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, con rampe esterne, ascensore, aperture adeguate e servizi igienici accessibili a ogni piano.
Una scuola Sostenibile, Innovativa e Accogliente
La nuova scuola primaria di Via Livorno ad Ardea è progettata come un edificio scolastico pubblico sostenibile, innovativo e accogliente, capace di unire qualità architettonica, efficienza energetica, comfort ambientale e valore sociale per la comunità locale.
Il progetto pone grande attenzione alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, con l’obiettivo di realizzare una scuola conforme ai criteri NZEB e con un consumo di energia primaria inferiore di almeno il 20% rispetto ai requisiti minimi previsti dalla normativa. La forma compatta dell’edificio, il corretto orientamento, il controllo dell’irraggiamento solare, la ventilazione naturale incrociata e l’utilizzo di materiali performanti contribuiscono a migliorare il comportamento bioclimatico della scuola e a ridurre i consumi energetici.

La struttura portante sarà prevalentemente in legno X-LAM, una tecnologia costruttiva a secco che garantisce rapidità di realizzazione, leggerezza strutturale, resistenza, durabilità e ridotto impatto ambientale. L’involucro edilizio è pensato per assicurare isolamento termico, comfort acustico e inerzia estiva, anche attraverso l’impiego di materiali naturali come legno, canapa e calce. La copertura ospiterà pannelli fotovoltaici per una potenza di circa 40 kWp, collettori solari termici, sistemi di illuminazione LED, pompe di calore, ventilazione meccanica controllata, sensori di CO₂ e umidità, recupero delle acque meteoriche e soluzioni per il risparmio idrico.

La nuova scuola è infine pensata come un edificio aperto, luminoso e accogliente, in stretto rapporto con il verde e con gli spazi esterni attrezzati. L’ingresso principale assume il ruolo di una vera e propria piazza protetta, uno spazio di accoglienza e relazione che introduce gradualmente all’interno dell’edificio. L’atrio a doppia altezza, i corridoi luminosi e le grandi vetrate verso il giardino rendono gli ambienti interni piacevoli, riconoscibili e adatti alla vita quotidiana della scuola.

Asilo Nido Comunale – Sabaudia (LT)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI: 1.282.424,17 €
CIG : 9861106A18
CUP : E61B22001500006
Committente
COMUNE DI SABAUDIA :
Ente beneficiario: Comune di Sabaudia
Provincia: Latina
Responsabile del Procedimento: arch. Chiara Pozzi
Sindaco: Alberto Mosca

Descrizione del progetto
l progetto riguarda la realizzazione dell’Asilo Nido Comunale in località Zona Nord – Sabaudia Centro, un intervento pubblico dedicato al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia e alla creazione di nuovi spazi scolastici nel territorio comunale. L’opera si inserisce nel programma di ampliamento dell’offerta educativa finanziato dal PNRR, con l’obiettivo di dotare la città di Sabaudia di una nuova infrastruttura moderna, funzionale e accessibile, pensata per accogliere bambini in età prescolare in ambienti sicuri, luminosi e adeguati alle esigenze educative contemporanee.
L’intervento prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione del nuovo asilo nido comunale nella Zona Nord di Sabaudia, in prossimità di Via Luigi Tenco, contribuendo alla crescita dei servizi pubblici dedicati alle famiglie e alla prima infanzia. Secondo quanto riportato dal Comune di Sabaudia, il nuovo asilo sorgerà nella zona nord della città e sarà destinato ad accogliere circa 30–35 bambini, rafforzando la rete degli asili nido comunali e migliorando la qualità dell’offerta educativa locale.
La progettazione dell’asilo nido è orientata alla creazione di un edificio scolastico accogliente, riconoscibile e integrato nel contesto urbano. Gli spazi sono pensati per favorire il benessere dei bambini, la sicurezza degli accessi, la semplicità dei percorsi interni e il rapporto diretto con le aree esterne. L’immagine architettonica dell’edificio, caratterizzata da volumi semplici, colori vivaci e spazi verdi attrezzati, comunica immediatamente la funzione educativa della struttura e il suo ruolo come luogo di crescita, cura e socialità.
Dal punto di vista funzionale, il nuovo Asilo Nido Comunale di Sabaudia rappresenta un intervento strategico per l’edilizia scolastica e per il welfare territoriale. La realizzazione di una struttura dedicata alla prima infanzia consente di rispondere alla domanda crescente di servizi educativi, sostenere le famiglie e valorizzare la Zona Nord della città attraverso un presidio pubblico capace di generare qualità urbana e sociale.
La procedura di gara è riferita a lavori e progettazione esecutiva per la realizzazione dell’asilo nido, con beneficiario il Comune di Sabaudia, criterio di aggiudicazione qualità/prezzo e valore complessivo indicato pari a € 1.351.720,32 nella piattaforma della Centrale Unica di Committenza. La Gazzetta Ufficiale riporta inoltre un importo per la progettazione esecutiva pari a € 69.296,15 e sottolinea che la realizzazione dell’opera è soggetta alle scadenze previste dal finanziamento PNRR.
Con questo intervento, Studio FAS conferma il proprio contributo nell’ambito della progettazione per opere pubbliche, dell’edilizia scolastica e delle procedure legate a finanziamenti pubblici e PNRR. Il progetto dell’Asilo Nido Comunale – Zona Nord, Sabaudia si inserisce tra i lavori dedicati alla costruzione di spazi educativi efficienti, accessibili e orientati alla qualità della vita delle comunità locali.
Aula Castellani – Università La Sapienza – Roma (RM)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI: 661.316,68 €
CIG : A03AE6C6DE
CUP : B87G23000760005
Committenti
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA” :
Intervento: Riqualificazione dell’Aula Castellani, Edificio PL029
Responsabile del procedimento: ing. Giulio D’Amore
Rettrice: Antonella Polimeni

Descrizione del progetto
Il lavoro riguarda la progettazione esecutiva dell’intervento di riqualificazione dell’Aula Castellani, situata all’interno dell’Edificio PL029 dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. L’intervento è finalizzato al miglioramento funzionale, tecnico e prestazionale di uno spazio universitario destinato alla didattica, alla formazione e alle attività accademiche, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio edilizio dell’Ateneo. La documentazione ufficiale Sapienza identifica l’opera come “Progettazione esecutiva dell’intervento di riqualificazione Aula Castellani, edificio PL029”, con struttura proponente Area Gestione Edilizia e tipologia di acquisto classificata come servizi.
La riqualificazione dell’Aula Castellani si inserisce in un percorso di adeguamento e modernizzazione degli ambienti universitari, con l’obiettivo di rendere gli spazi più funzionali, sicuri, accessibili e coerenti con le esigenze contemporanee della didattica. L’intervento riguarda un’aula collocata nel complesso della Clinica Malattie Tropicali – Edificio PL029, come indicato nella disposizione Sapienza relativa alla nomina del Responsabile Unico del Procedimento.
La progettazione esecutiva rappresenta una fase centrale per tradurre gli obiettivi di riqualificazione in soluzioni tecniche cantierabili, definendo gli interventi necessari per il miglioramento degli spazi interni, l’adeguamento delle dotazioni, la razionalizzazione funzionale dell’aula e la qualità complessiva dell’ambiente didattico. In questo contesto, l’intervento sull’Aula Castellani contribuisce al rafforzamento dell’infrastruttura universitaria della Sapienza, migliorando la fruibilità degli ambienti destinati a studenti, docenti e personale accademico.
Per Studio FAS, il progetto conferma l’esperienza nell’ambito della progettazione esecutiva per edifici pubblici, della riqualificazione di spazi universitari, degli interventi su immobili istituzionali e del supporto tecnico a procedure pubbliche complesse. L’attività si colloca nel settore dell’edilizia universitaria, con particolare attenzione alla qualità degli spazi per la didattica, alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla definizione di soluzioni progettuali coerenti con le necessità funzionali dell’Ateneo.
Riqualificazione di edifici pubblici e sedi istituzionali
Interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico, miglioramento sismico e riqualificazione funzionale di immobili pubblici, tribunali e sedi istituzionali.
Centri Metropolitani di Formazione Professionale – Roma e Città Metropolitana
DATA : 2025
IMPORTO APPALTO : 1.935.483,88 € IVA esclusa
CIG : B8C4DDBBC0
CUP : F82B25000470002
Committente
CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE:
Procedura: PA ESF23/25/71
Intervento: Accordo Quadro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria presso i Centri Metropolitani di Formazione Professionale
Responsabile Unico del Progetto: geom. Luigi Paoletti
Durata: 24 mesi, con opzione di proroga di ulteriori 24 mesi
IMPRESA
SIT S.r.l. Unipersonale
Descrizione del progetto
La gara riguarda l’affidamento di un Accordo Quadro con unico operatore per l’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria presso i Centri Metropolitani di Formazione Professionale della Città Metropolitana di Roma Capitale. L’affidamento ha una durata di 24 mesi, con possibilità di proroga per ulteriori 24 mesi.
La procedura, identificata con codice PA ESF23/25/71, è stata indetta mediante procedura telematica aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). L’importo complessivo dell’appalto è pari a 1.935.483,88 € oltre IVA, con CPV 45454000-4 – Lavori di ristrutturazione.
Gli interventi interessano il patrimonio edilizio destinato alla formazione professionale e comprendono opere di manutenzione e riqualificazione degli immobili, con lavorazioni riconducibili alle categorie OG1, OS3, OS30 e OS4. La natura dell’Accordo Quadro consente alla Stazione Appaltante di programmare e affidare, nel periodo di validità contrattuale, gli interventi necessari sulle diverse sedi metropolitane.
Per la partecipazione alla gara, Studio FAS ha affiancato SIT S.r.l. Unipersonale nella preparazione dell’offerta tecnica, sviluppando la documentazione e le proposte tecniche in risposta ai criteri previsti dal disciplinare di gara.
Manutentore Unico 2026–2028- Lotto 2 – Agenzia del Demanio Lazio
DATA : 2025–2026
IMPORTO A BASE DI GARA : 5.200.000,00 €
CIG : B768B63652
VALORE STIMATO LOTTO : 8.840.000,00 € IVA esclusa
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO – DIREZIONE REGIONALE LAZIO:
Procedura: G00771 – Lotto 2
Intervento: Accordo Quadro ex art. 59 D.Lgs. 36/2023 per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato
Territorio: Regione Lazio, escluso il Comune di Roma
Responsabile Unico del Progetto: Gianluca Li Calzi
RTI AGGIUDICATARIO SEGUITO DA STUDIO FAS
GRA S.r.l. – mandataria
COSAR S.r.l. – mandante
Descrizione del progetto
La gara riguarda il Lotto 2 dell’Accordo Quadro “Manutentore Unico 2026–2028” dell’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Lazio, finalizzato all’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato e sugli edifici i cui interventi manutentivi sono gestiti direttamente dall’Agenzia del Demanio.
L’Accordo Quadro comprende interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione edilizia sul patrimonio pubblico situato nel territorio di competenza della Direzione Regionale Lazio, con esclusione del Comune di Roma. Il Lotto 2 riguarda lavori soggetti a qualificazione SOA dalla I bis alla II classifica, per singoli interventi di importo compreso tra 150.001 € e 516.000 €.
L’importo a base di gara del lotto è pari a 5.200.000,00 €, mentre il valore stimato massimo raggiunge 8.840.000,00 € oltre IVA. Le lavorazioni interessano principalmente le categorie OG1, OG2 e OG11, con CPV principale 45210000 – Lavori generali di costruzione di edifici.
La procedura è stata aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), attribuendo 75 punti alla componente tecnica e 25 punti alla componente economica. Tra gli operatori aggiudicatari del Lotto 2 figura il raggruppamento temporaneo formato da GRA S.r.l., in qualità di mandataria, e COSAR S.r.l., in qualità di mandante.
Per Studio FAS, l’incarico si inserisce nell’attività di supporto tecnico alle imprese per gare d’appalto pubbliche, offerte tecniche e Accordi Quadro, con particolare riferimento agli interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio immobiliare dello Stato.
Manutentore Unico 2026–2028 – Lotto 3 – Agenzia del Demanio Lazio
DATA : 2025–2026
IMPORTO A BASE DI GARA : 17.600.000,00 €
CIG : B768B64725
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO – DIREZIONE REGIONALE LAZIO:
Procedura: G00771 – Lotto 3
Intervento: Accordo Quadro ex art. 59 D.Lgs. 36/2023 per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato
Territorio: Regione Lazio, escluso il Comune di Roma
Responsabile Unico del Progetto: Gianluca Li Calzi
OPERATORE AGGIUDICATARIO SEGUITO DA STUDIO FAS
ALLI COSTRUZIONI S.r.l.
Descrizione del progetto
La gara riguarda l’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato e sugli edifici i cui interventi manutentivi sono gestiti direttamente dall’Agenzia del Demanio.
L’Accordo Quadro comprende interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione edilizia sul patrimonio immobiliare pubblico situato nel territorio di competenza della Direzione Regionale Lazio, con esclusione del Comune di Roma.
Per Studio FAS, l’incarico consolida l’esperienza nel supporto alle imprese per gare d’appalto pubbliche, offerte tecniche e Accordi Quadro, con particolare riferimento alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare dello Stato.
Tribunale Ordinario di Roma (RM)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI: 6.091.586,11 €
CIG : A01604DB21
CUP : D84C23000010006
Committente
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA :
Intervento: Manutenzione straordinaria ed
efficientamento energetico dell’Edificio C
del Tribunale Ordinario di Roma
Provveditore: dott. ing. Vittorio
Rapisarda Federico

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dell’Edificio C del Tribunale Ordinario di Roma, situato tra Viale Giulio Cesare 54/B e Via Damiata. L’affidamento è stato sviluppato mediante appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva e la successiva esecuzione delle opere.
L’intervento rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, Missione 2, Componente 3, Investimento 1.2, dedicato all’efficienza energetica e alla riqualificazione degli edifici pubblici. L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche, funzionali e tecniche della sede giudiziaria, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Ministero della Giustizia e alla riduzione dei consumi dell’edificio.
La procedura è stata aggiudicata al raggruppamento formato da I.C.E.M. S.r.l. e GRA S.r.l., con SPIBS S.r.l. incaricata della progettazione esecutiva nella persona dell’arch. Filippo Andrea Scafi. L’offerta ha ottenuto un punteggio complessivo di 97,353 punti, con un ribasso economico del 18,70%.
Il progetto conferma l’esperienza di Studio FAS nell’ambito degli appalti integrati, della progettazione esecutiva per edifici pubblici, dell’efficientamento energetico e della riqualificazione di immobili istituzionali complessi.
Palazzo Pierce – Napoli (NA)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI: 10.158.883,02 €
CIG : 9847481E62
CUP : G66C22000280001
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO :
Intervento: Miglioramento sismico,
efficientamento energetico e
riqualificazione funzionale di
Palazzo Pierce – Ex Hotel de Londres
Responsabile del procedimento:
ing. Luigi Trotta

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda i servizi di architettura e ingegneria per la riqualificazione di Palazzo Pierce – Ex Hotel de Londres, edificio appartenente al patrimonio immobiliare dello Stato e situato in Piazza Municipio n. 61 a Napoli. L’incarico comprende la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con sviluppo e restituzione degli elaborati in modalità BIM.
L’intervento è finalizzato al miglioramento sismico, all’efficientamento energetico e alla riqualificazione funzionale dell’immobile, identificato con il codice demaniale NAD0277. Le attività progettuali sono articolate in una prima fase dedicata agli approfondimenti preliminari, alla progettazione definitiva e al coordinamento della sicurezza, seguita dalla progettazione esecutiva necessaria per definire compiutamente le opere da realizzare.
Il progetto risponde alla necessità di aumentare la sicurezza strutturale dell’edificio, ridurne i consumi energetici e adeguarne gli spazi alle future esigenze funzionali. Il precedente progetto di fattibilità aveva stimato lavori per circa 6,97 milioni di euro, all’interno di un quadro economico complessivo superiore a 9 milioni di euro, evidenziando la rilevanza strategica dell’intervento sul patrimonio pubblico napoletano.
Per Studio FAS, il lavoro valorizza l’esperienza nei servizi di progettazione per edifici pubblici, nella gestione di interventi complessi in modalità BIM e nella predisposizione di soluzioni integrate per la sicurezza sismica, l’efficienza energetica e la rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Restauro, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-monumentale
Servizi di architettura e ingegneria per la conservazione, la messa in sicurezza e l’adeguamento funzionale e impiantistico di beni culturali, musei e complessi monumentali vincolati.
Conseguimento del C.P.I. del Vittoriano – Roma (RM)
ANNO GARA: 2026
COSTO COMPLESSIVO INTERVENTO: 19.005.000,00 €
CIG: BBCA668FAA
CUP: F84E21009930001
F88C24009020001
Committente
MINISTERO DELLA CULTURA – VIVE:
Conseguimento del Certificato di Prevenzione Incendi unitario del complesso monumentale del Vittoriano a Roma.

Raggruppamento e figure professionali
L’offerta tecnica è stata presentata dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) composto da PERILLO S.r.l., SPIBS S.r.l. e AREATECNICA S.r.l., attraverso un gruppo di progettazione multidisciplinare specializzato in interventi su edifici complessi e beni culturali vincolati.
Studio FAS ha curato la preparazione della documentazione di gara in nome e per conto di SPIBS S.r.l., occupandosi delle attività e dei contenuti tecnici di competenza della società nell’ambito del raggruppamento.
Gli altri componenti del RTP, PERILLO S.r.l. e AREATECNICA S.r.l., hanno provveduto autonomamente alla predisposizione delle rispettive sezioni dell’offerta tecnica, ciascuno per le proprie competenze e specializzazioni professionali.
Il contributo di Studio FAS si inserisce pertanto nel più ampio lavoro multidisciplinare del raggruppamento, mantenendo una chiara distinzione delle responsabilità e delle attività svolte dai singoli operatori.
Principali figure professionali
- Ing. Gianluca Vigne – Responsabile delle integrazioni specialistiche.
- Arch. Filippo Andrea Scafi – Responsabile della progettazione architettonica (E.22) e Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE), incarico opzionale.
- Arch. Tommaso Scafi – Responsabile della progettazione strutturale (S.06).
- Ing. Giuseppe Perillo – Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP).
- Arch. Katjuska Massafra – Direzione dei lavori, incarico opzionale.
Descrizione del progetto
La procedura riguarda l’affidamento dei servizi di progettazione finalizzati al conseguimento del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.) del Vittoriano, uno dei più importanti complessi storico-monumentali di Roma. La progettazione interessa un bene tutelato e aperto al pubblico, caratterizzato dalla compresenza di funzioni museali, espositive, istituzionali e di archivio, con l’obiettivo di definire un sistema unitario di sicurezza antincendio compatibile con le esigenze di conservazione e di fruizione del monumento.
L’incarico comprende la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), del progetto esecutivo e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Prestazioni affiancate da indagini e rilievi integrativi, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.
La metodologia proposta si fonda sulla ricostruzione del quadro conoscitivo e autorizzativo, sulla verifica delle compartimentazioni e delle vie di esodo e sulla modellazione digitale BIM/HBIM del patrimonio costruito. Il modello informativo federato consente di coordinare gli aspetti architettonici, strutturali, impiantistici e antincendio, integrando gli attributi necessari alla gestione e manutenzione futura del complesso.
Elemento centrale dell’approccio è l’applicazione del Fire Safety Engineering (FSE), con simulazioni CFD della propagazione di incendio e fumi e analisi degli scenari di evacuazione. Questi strumenti permettono di valutare le condizioni di sicurezza per visitatori, operatori e soccorritori, nonché i potenziali effetti dell’incendio sul patrimonio artistico e documentale, individuando soluzioni di protezione mirate e rispettose dei vincoli storico-architettonici.
La progettazione è orientata alla minima invasività, reversibilità e sostenibilità ambientale degli interventi, attraverso l’impiego preferenziale di percorsi impiantistici esistenti, sistemi removibili, materiali a basso impatto e valutazioni del ciclo di vita.
Caserme, edifici militari e patrimonio pubblico strategico
Servizi di progettazione, rilievo BIM, diagnosi energetica, vulnerabilità sismica e adeguamento strutturale per caserme, immobili militari e patrimonio pubblico strategico.
Caserma Magenta – Palazzina Comando (Lotto 1) – Milano (MI)
ANNO GARA: 2026
IMPORTO LAVORI: 15.100.789,00 €
CIG: BC945472AB
CUP: G47B26000070001
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO – DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA:
Riqualificazione funzionale e restauro della Palazzina Comando della Caserma Magenta di Milano.

Raggruppamento e contributo di Studio FAS
L’offerta tecnica è stata presentata dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) composto da Settanta7 S.r.l., SPIBS S.r.l., Studio Perillo S.r.l., Paisà S.r.l., R.I.C.T. Tauro S.r.l. e Veronica Bettini, attraverso un gruppo di lavoro multidisciplinare specializzato in restauro, architettura, strutture, impianti, paesaggio e sicurezza. Aspasia Archeoservice S.r.l. è inoltre coinvolta nelle attività specialistiche di carattere archeologico.
Studio FAS ha curato la preparazione della documentazione tecnica di gara in nome e per conto di SPIBS S.r.l., sviluppando le attività e i contenuti di competenza della società nell’ambito del raggruppamento. In tale contesto, l’Arch. Filippo Andrea Scafi è stato il responsabile della progettazione strutturale e della relazione geotecnica.
Gli altri componenti del RTP hanno provveduto autonomamente alla predisposizione delle rispettive sezioni dell’offerta tecnica, ciascuno secondo le proprie competenze e specializzazioni professionali.
Principali figure professionali
- Arch. Daniele Rangone – Coordinamento delle prestazioni specialistiche, progettazione architettonica e gestione informativa BIM.
- Arch. Filippo Andrea Scafi – Progettazione strutturale e relazione geotecnica.
- Ing. Giuseppe Perillo – Progettazione impiantistica e antincendio.
- Arch. Elena Rionda – Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP).
- Dott.ssa Marina Locandieri – Interventi sulle superfici decorate dei beni architettonici.
- Dott. Agr. Antonio Stignani – Progettazione del verde.
- Veronica Bettini – Interventi di risanamento e mitigazione del rischio radon.
Descrizione del progetto
La procedura riguarda i servizi di ingegneria e architettura per la riqualificazione funzionale e il restauro della Palazzina Comando della Caserma Magenta di Milano, edificio pubblico di interesse storico-architettonico. Il Lotto 1 comprende la progettazione di fattibilità tecnico-economica (PFTE), la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP), con sviluppo multidisciplinare in ambiente BIM.
L’intervento mira a rifunzionalizzare il complesso per le esigenze del TAR Lombardia e del MIMIT, assicurando autonomia degli accessi e dei percorsi, sicurezza, accessibilità e compatibilità con i caratteri del bene vincolato. La proposta conserva le principali caratteristiche dell’impianto storico, privilegiando trasformazioni localizzate e interventi reversibili.
La strategia di restauro prevede la conservazione di facciate, superfici decorate, murature, volte e strutture originarie, oltre alla riqualificazione delle coperture e alla risoluzione di infiltrazioni e degradi. Sono considerate la bonifica di materiali contenenti amianto e fibre artificiali vetrose, il recupero delle strutture lignee e gli interventi locali di miglioramento strutturale necessari in relazione alle nuove funzioni.
Il progetto integra efficientamento energetico e innovazione impiantistica con il rispetto del patrimonio esistente: climatizzazione ad alta efficienza con pompe di calore, ventilazione meccanica controllata, sistemi BACS/BMS e proposta di fotovoltaico integrato nella copertura con soluzioni cromatiche compatibili. Le reti tecniche sono concepite come ispezionabili e poco invasive, limitando le interferenze con gli elementi storici.
La riqualificazione delle aree esterne e l’apertura di nuovi spazi verdi alla collettività sono componenti essenziali. La proposta introduce percorsi accessibili, aree di sosta e socialità, salvaguardia delle alberature, nuove piantumazioni, pavimentazioni drenanti e sistemi di raccolta e riuso delle acque meteoriche, tra cui i rain garden. L’obiettivo è trasformare un complesso storicamente chiuso in un patrimonio pubblico piu’ accessibile e integrato nel quartiere.
Caserma Manara – Roma (RM)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI : 11.035.909,44 €
CIG : 9487683BAF
CUP : D82F22001740001
Committente
MINISTERO DELLA DIFESA :
Intervento: Ammodernamento e rinnovamento
di strutture, impianti e opere infostrutturali
del fabbricato ex Direzione della
Caserma Manara
Responsabile del procedimento:
Col. G.A.r.n. Giuseppe Russi

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda l’appalto integrato per l’ammodernamento della Caserma Manara di Roma, situata nel comprensorio militare di Viale Angelico 19. L’affidamento comprende la redazione della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di ristrutturazione edilizia del fabbricato ex Direzione, con interventi sulle strutture, sugli impianti e sulle opere infostrutturali dell’immobile.
L’obiettivo dell’intervento è rifunzionalizzare e adeguare il fabbricato per consentire la rilocazione del Tribunale Militare e della Procura Militare di Roma, migliorando le condizioni di sicurezza, efficienza e funzionalità degli ambienti destinati alle nuove attività giudiziarie e istituzionali.
Le opere previste coinvolgono diverse componenti specialistiche: interventi edilizi e architettonici, opere strutturali, verifica della vulnerabilità sismica, impianti elettrici e illuminotecnici, impianti speciali, opere infrastrutturali, sistemi idrico-sanitari, impianti antincendio e soluzioni per la climatizzazione. La documentazione ufficiale di gara comprende infatti elaborati distinti per queste discipline, evidenziando la complessità multidisciplinare dell’intervento.
Il lavoro rappresenta un intervento significativo nell’ambito della riqualificazione del patrimonio militare e giudiziario, integrando progettazione esecutiva, ristrutturazione edilizia, adeguamento impiantistico e rifunzionalizzazione di un edificio pubblico complesso.
Caserma Calò – Napoli (NA)
DATA : 2023
IMPORTO SERVIZI : 129.837,34 €
CIG : 9451336134
CUP : G64H21000030001
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO – DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA:
Intervento: Riqualificazione e
rifunzionalizzazione della Palazzina
Modafferi presso la Caserma Calò
Responsabile del procedimento:
ing. Antonio De Furia

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda lo svolgimento di servizi tecnici per la Caserma Calò di Napoli, situato in Via Colonnello Carlo Lahalle 55. Le attività interessano in particolare la Palazzina Modafferi, oggetto di un programma di riqualificazione e rifunzionalizzazione promosso dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Campania.
L’incarico comprende la verifica della vulnerabilità sismica, le indagini strutturali, la diagnosi energetica e il rilievo completo dell’immobile sotto il profilo geometrico, architettonico, strutturale, tecnologico e impiantistico. Tutti i dati acquisiti vengono organizzati e restituiti attraverso una modellazione informativa multidisciplinare in modalità BIM, utilizzata anche per lo sviluppo del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica.
L’intervento è finalizzato alla rifunzionalizzazione dell’immobile e alla riallocazione del Poliambulatorio del Comando delle Forze Operative Sud del Ministero della Difesa – Esercito. La progettazione integra sicurezza strutturale, prestazioni energetiche, qualità degli impianti, funzionalità sanitaria e tutela delle caratteristiche del complesso militare.
L’impiego della metodologia BIM consente di coordinare le informazioni provenienti dai rilievi, dalle indagini strutturali e dalle analisi energetiche all’interno di un unico modello digitale. Questo approccio facilita la conoscenza dello stato di fatto, la valutazione delle criticità, la definizione degli interventi e la futura gestione dell’edificio pubblico.
Il lavoro conferma l’esperienza di Studio FAS nei servizi tecnici per il patrimonio pubblico, nella modellazione BIM, nelle verifiche di vulnerabilità sismica e nelle attività di progettazione orientate alla riqualificazione energetica e funzionale di edifici complessi.
Caserma Tomasi – Nettuno (RM)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI : 3.510.000,00 €
CIG : 9862896F3E
CUP : E75I23000110001
Committente
AGENZIA DEL DEMANIO – DIREZIONE REGIONALE LAZIO:
Intervento: Adeguamento sismico ed
efficientamento energetico della Caserma
“Cap. Francesco Tomasi”
Responsabile del procedimento:
ing. Rosario Camaldo

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda i servizi di progettazione per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della Caserma “Cap. Francesco Tomasi”, immobile demaniale situato in Piazza Mazzini 46, nel Comune di Nettuno (RM). L’edificio, è utilizzato dal Comando Compagnia della Guardia di Finanza e, per una parte, dall’Agenzia delle Entrate.
L’incarico comprende la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e del progetto esecutivo, con produzione e restituzione degli elaborati in modalità BIM, oltre al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Sono inoltre previste attività di rilievo, indagini e prove sui materiali e sui terreni, diagnosi energetica e verifica preventiva dell’interesse archeologico.
L’intervento è finalizzato al miglioramento delle condizioni di sicurezza strutturale dell’immobile e alla riduzione dei consumi energetici, attraverso una progettazione integrata delle componenti architettoniche, strutturali e impiantistiche. Gli studi preliminari avevano classificato l’edificio in classe di rischio sismico D, individuando interventi capaci di elevarne le prestazioni fino alla classe A.
Il fabbricato presenta una pianta rettangolare ed è articolato in un piano interrato e tre piani fuori terra. La struttura verticale è prevalentemente in muratura, mentre gli orizzontamenti comprendono volte in laterizio e solai con putrelle metalliche e voltine. Le caratteristiche costruttive e la compresenza di differenti funzioni pubbliche rendono necessaria una progettazione multidisciplinare, sviluppata attraverso il coordinamento digitale dei modelli BIM.
La metodologia BIM consente di organizzare in un unico ambiente informativo i dati provenienti dai rilievi, dalle verifiche strutturali, dalle analisi energetiche e dalla progettazione impiantistica. Questo approccio favorisce il controllo delle interferenze, la cantierabilità delle soluzioni progettuali e la futura gestione e manutenzione dell’edificio.
L’affidamento comprende anche, la direzione e la contabilità dei lavori, il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e l’aggiornamento catastale.
Per Studio FAS, il progetto valorizza le competenze nei servizi di progettazione per il patrimonio pubblico, nella gestione di interventi di adeguamento sismico, nell’efficientamento energetico e nello sviluppo coordinato di elaborati tecnici in modalità BIM.
Palazzo Ammiragliato – Taranto (TA)
DATA : 2024
IMPORTO LAVORI : 3.093.625,00 €
CIG : A034BDC0C5
CUP : D57B23000150001
Committente
MARINA MILITARE:
Intervento: Adeguamento sismico del
Palazzo Ammiragliato di Taranto
ai sensi delle N.T.C. 2018
Responsabile del procedimento:
C.V. (Infr.) Teodoro Nicolazzo

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda i servizi di progettazione per l’adeguamento sismico del Palazzo Ammiragliato di Taranto, edificio appartenente al patrimonio della Marina Militare. L’incarico comprende la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, del progetto esecutivo e del Piano di Sicurezza e Coordinamento, con l’obiettivo di definire gli interventi necessari per incrementare la sicurezza strutturale dell’immobile in conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018.
L’attività progettuale ha richiesto un’approfondita conoscenza del comportamento strutturale dell’edificio, la valutazione delle criticità esistenti e la definizione di soluzioni compatibili con le caratteristiche architettoniche, costruttive e funzionali del Palazzo Ammiragliato. Il progetto traduce gli obiettivi di sicurezza sismica in interventi tecnicamente realizzabili, coordinati e rispettosi della continuità operativa dell’immobile.
L’intervento consolida l’esperienza di Studio FAS nell’ambito della progettazione strutturale per edifici pubblici e militari, degli interventi di adeguamento sismico e della partecipazione a procedure di gara complesse per la valorizzazione e la messa in sicurezza del patrimonio dello Stato.
Caserma Montegrappa – Bassano del Grappa (VI)
DATA : 2023
IMPORTO SERVIZI : 226.520,66 €
CIG : A01BE337EB
CUP : D75G23000540001
Committente
POLIZIA DI STATO:
Intervento: Realizzazione della nuova sede
del Commissariato di Bassano del Grappa,
mediante ottimizzazione, razionalizzazione
e valorizzazione degli spazi della
Caserma Montegrappa
Responsabile unico del progetto:
ing. Francesco Libonati

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda i servizi di progettazione per la nuova sede del Commissariato di Bassano del Grappa, da realizzare attraverso la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di una parte della Caserma Montegrappa, complesso situato in Via Gaidon, a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. L’intervento è finalizzato a recuperare e valorizzare gli spazi esistenti, adeguandoli alle nuove funzioni istituzionali e operative del Commissariato.
L’incarico comprende la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, con elaborazione e restituzione della documentazione progettuale in modalità BIM. La modellazione informativa permette di coordinare gli aspetti architettonici, strutturali, funzionali e impiantistici, offrendo una conoscenza organizzata dell’immobile e supportando la definizione degli interventi necessari alla sua trasformazione.
L’obiettivo della progettazione è individuare una soluzione capace di ottimizzare la distribuzione interna, razionalizzare l’utilizzo delle superfici e valorizzare il patrimonio edilizio pubblico esistente. La nuova configurazione dovrà rispondere alle esigenze di sicurezza, accessibilità, efficienza organizzativa e funzionalità proprie di una sede della Polizia di Stato, integrandosi con le caratteristiche costruttive e architettoniche della Caserma Montegrappa.
L’intervento riveste inoltre un’importante funzione urbana: il riuso di parte del complesso consente di recuperare un immobile pubblico esistente e di introdurre una nuova funzione istituzionale, evitando il ricorso a una costruzione completamente separata e contribuendo alla valorizzazione del patrimonio dello Stato.
Per Studio FAS, il progetto valorizza l’esperienza nei servizi di progettazione per il patrimonio pubblico, nella preparazione di elaborati tecnici in modalità BIM e nella riqualificazione funzionale di immobili destinati a funzioni istituzionali e di pubblica sicurezza.
Rigenerazione urbana, infrastrutture e mitigazione del rischio
Appalti integrati e servizi tecnici per interventi di rigenerazione urbana, infrastrutture per la mobilità sostenibile, mitigazione del rischio idrogeologico e valorizzazione degli spazi pubblici.
Riqualificazione urbana “Le Salzare” – Ardea (RM)
DATA : 2023
IMPORTO LAVORI : 3.632.506,49 €
CIG : A02F4F7B9A
CUP : D71B21002100001
Committente
COMUNE DI ARDEA:
Intervento: Riqualificazione urbana
dell’area degradata “Le Salzare”,
con realizzazione di una nuova
struttura sportiva polivalente
Sindaco:
Maurizio Cremonini

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda la riqualificazione urbana dell’area “Le Salzare”, di proprietà del Comune di Ardea, attraverso un intervento finalizzato al recupero ambientale, funzionale e sociale di una porzione urbana caratterizzata da condizioni di forte degrado. L’opera prevede la realizzazione di una nuova struttura sportiva polivalente, destinata a diventare un punto di riferimento per le attività sportive, aggregative e collettive della comunità locale.
L’intervento, comprende la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori.
Il progetto si inserisce nel PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, dedicato agli investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale. L’intervento contribuisce quindi non soltanto al miglioramento fisico dell’area, ma anche alla creazione di nuovi servizi pubblici, spazi di socialità e opportunità di inclusione per il territorio di Ardea.
La trasformazione dell’area prevede la demolizione e la bonifica delle parti del complesso esistente non recuperabili e la costruzione di una nuova infrastruttura sportiva. Il progetto assume pertanto una valenza strategica per la rigenerazione del quartiere, con l’obiettivo di restituire alla collettività uno spazio pubblico sicuro, accessibile e capace di favorire sport, incontro e partecipazione sociale.
Per Studio FAS, il lavoro rappresenta l’ennesima esperienza nell’ambito degli appalti integrati, della preparazione di offerte tecniche e della progettazione per interventi di rigenerazione urbana, infrastrutture sportive e riqualificazione degli spazi pubblici.
Mitigazione Rischio Idrogeologico – Ardea (RM)
DATA : 2025
COSTO COMPLESSIVO INTERVENTO : 980.000,00 €
CIG : B62587135D
CUP : D77H22000080001
Committente
COMUNE DI ARDEA:
Intervento: Realizzazione degli interventi
di mitigazione del rischio idrogeologico
lungo Via Nazareno Strampelli
Sindaco:
Maurizio Cremonini

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico lungo Via Nazareno Strampelli ad Ardea, finalizzati a migliorare la sicurezza della viabilità comunale e a ridurre i fenomeni di allagamento provocati dall’insufficienza dell’attuale rete di drenaggio.
La procedura è inserita nel PNRR – Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2, dedicato agli interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.
L’intervento interessa un tratto di circa un chilometro, compreso tra l’innesto con Via Laurentina e una porzione della strada situata oltre il cimitero comunale. Oltre al rifacimento della pavimentazione stradale, il progetto prevede la realizzazione di un sistema coordinato per la raccolta e la gestione delle acque piovane dirette e indirette che interessano la carreggiata.
Le principali opere comprendono la posa di condotte interrate, la realizzazione di canalette di scolo ai margini della strada, l’installazione di pozzetti e griglie, la costruzione di una vasca di accumulo con elettropompe di sollevamento e la realizzazione di una vasca di laminazione. Le acque meteoriche raccolte saranno convogliate nel fosso esistente lungo Via Laurentina, attraverso opere progettate per controllare le portate e ridurre il rischio di sovraccarico del sistema di drenaggio.
Sono inoltre previste opere di protezione delle sponde idrauliche, con porzioni di scogliera in corrispondenza del punto di scarico delle acque. L’intervento consente quindi di integrare la riqualificazione della sede stradale con misure di prevenzione idraulica, migliorando la capacità di smaltimento delle acque meteoriche e la resilienza dell’infrastruttura in occasione di eventi piovosi intensi.
Per Studio FAS, il lavoro rappresenta un’esperienza nell’ambito degli interventi dedicati alla mitigazione del rischio idrogeologico, alle infrastrutture stradali e alla progettazione di opere per la gestione delle acque meteoriche.
Ciclovia Tirrenica – Regione Liguria
DATA : 2013
IMPORTO LAVORI : 3.891.865,00 €
CIG : 9907606F1A
CUP : G11B22001380009
Committente
REGIONE LIGURIA:
Intervento: Realizzazione del Lotto
prioritario ligure della Ciclovia Tirrenica –
Stralcio 3, tratta “Strada Incompiuta”
Presidente della Regione:
Marco Bucci

Descrizione del progetto
Il progetto riguarda la realizzazione del Lotto prioritario ligure della Ciclovia Tirrenica – Stralcio 3, relativo alla tratta denominata “Strada Incompiuta”. L’intervento è stato affidato mediante appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori necessari alla messa in sicurezza della pista ciclopedonale e dei versanti interessati da fenomeni di dissesto.
L’opera rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 2, Componente 2, Investimento 4.1, dedicato al rafforzamento della mobilità ciclistica e allo sviluppo delle ciclovie turistiche.
L’intervento è finalizzato a migliorare la sicurezza, la continuità e la fruibilità dell’infrastruttura ciclopedonale, intervenendo sulle criticità geologiche e sui dissesti dei versanti che interessano il percorso. La riqualificazione della tratta contribuisce allo sviluppo di una rete dedicata alla mobilità sostenibile, al cicloturismo e alla valorizzazione paesaggistica e ambientale del territorio ligure.
Il progetto rappresenta un intervento significativo nel settore delle infrastrutture ciclopedonali, degli appalti integrati e della messa in sicurezza del territorio, coniugando mobilità sostenibile, valorizzazione turistica e prevenzione del rischio lungo un percorso di rilevanza nazionale.
